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Tamburelli del Gruppo Folk Aulos


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Canti & cunti


Gruppo Teatro Tempo





































































































































Pietro Platania



Platania Pietro - Musicista (Catania 1828 - Napoli 1907).
Iniziò la sua attività artistica nel clima del melodramma romantico.

Tra le opere più importanti sono la Matilde Bentivoglio (1852), la Piccarda Donati (1857) e soprattutto Spartaco (1891) che sta tra l'opera lirica e l'oratorio e nella quale si risente pienamente accettata, condivisa e assimilata l'evoluzione tecnica del melodramma sulla strada di quella che doveva chiamarsi la nuova scuola italiana.

In occasione della <<prima>> dell'opera (Napoli,1891), il consiglio comunale di Catania decise di intitolare al nome del musicista la strada (via Caprai, traversa di via Plebiscito) dove il maestro abitava quando risiedeva nella città natale.

Importatnte la sua attività di didatta sia alla direzione del conservatorio di Palermo sia con la stesura del Trattato d'armonia, tuttora valido.
Fu anche maestro di cappella nel duomo di Milano e partecipò a quella commissione che nel 1889 doveva laureare, al concorso Sonsogno, la Cavalleria rusticana.

Moriva il 27 aprile 1971, accogliendo un voto del consiglio comunale espresso subito dopo la scomparsa del musicista, fu traslato a Catania e sepolto con grandi onori nel viale degli uomini illustri al giardino Bellini.

Una tomba, alcuni decenni prima, era stata approntata nella chiesa di San Nicolò l'Arena, ma è rimasta vuota.
Enc. di Ct Tringale Editore 1987.